UNA FAMIGLIA ALLARGATA 👨‍👩‍👧‍👦👩‍👦👩‍👧‍👧👨‍👨‍👦‍👦👨‍👧👨‍👧‍👦👩‍👩‍👧‍👦👩‍👧👪 …

RIONE Famiglia 🚸

L’articolo 29 della Costituzione: La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.

Cosa si deve intendere per FAMIGLIA?

Sicuramente, necessita un brusco intervento nella definizione di famiglia, al fine di dare a questa parola un connotato di più ampio valore 💰.

Un tempo vi era la sola famiglia patriarcale (inclusiva di nonni e zii): all’apparenza nido dell’amore ma spesso, nella sua più cruda realtà, covo di dissapori e talvota anche di violenze e soprusi (sia psicologici che non).

Poi sono intervenute le favole 📖, la pubblicità 📺 e quindi l’idea della Happy Family, quella alla “Happy Days” per intenderci, che dagli anni ’50 (in arrivo dall’America) ha voluto trasmettere un messaggio nuovo che in Italia non esisteva…

Da allora,  sono sorti molteplici parallelismi sull’idea e sul concetto di famiglia:

  • quello reale, crudo (ma non sempre infelice) e oggettivamente il più diffuso: composto da persone, di ogni parte e luogo, che lavora, fatica, cerca di fare quadrare il proprio tempo ed il proprio bilancio con le esigenze della propria famiglia. Soggetti che, pur partendo da tante idee e progetti positivi, negli anni spesso si arenano e remano per andare avanti…
  • quello pubblicitario e romanzato, che fortunatamente aiuta tutti ad essere positivi, quello dei film, delle sitcom e della pubblicità che patina tutto di positività terapeutica e necessaria; che aiuta (tanto) ad andare avanti;
  • quello cattolico, intriso di valori religiosi che, ancorché intrisi del messaggio della sopportazione e del perdono, ove correttamente letti, sono sicuramente un faro per il viandante…

In mezzo a tutto questo, si deve eseguire un esercizio fondamentale: quello di inserirvi la FAMIGLIA ALLARGATA, MISTA, ARCOBALENO… chiamiamola come si vuole, ma il concetto non cambia: ossia la Famiglia “STRANA“, FUORI DAI CANONI (quali  siano con precisione i canoni non è dato sapersi…).

Ulteriore premessa che ci conduce ad una riflessione è d’obbligo: porre la lente 🔎 sul concetto di famiglia ha un suo senso nei limiti in cui si voglia parlare di numerosità dei suoi componenti (la vera famiglia estesa, ossia allargata); oggi, alle soglie del terzo decennio del 21° secolo, non si può più porre l’accento al colore, religione, provenienza o indirizzo sessuale…

In questi ultimi casi si deve esclusivamente parlare di PERSONE: in termini di cultura, integrazione, elasticità nella mediazione, rispetto, riconoscimento dei diritti e dei doveri… nulla a che vedere con il concetto della numerosità e quindi della “famiglia estesa”

Le famiglie, diverse dal concetto tradizionale, del tutto da rivedere, non sono un fenomeno da circo 🎪, bensì una declinazione degli stessi principi fondatori ed ispiratori della famiglia tradizionale.

Come si crea la FAMIGLIA ALLARGATA?  🛠

Sicuramente con la separazione della famiglia “iniziale”

Leggi l’articolo sulla separazione fai da te! Clicca qui 👇

La durata media del matrimonio al momento della separazione è di circa 15-16 anni. In media i mariti che si separano hanno 46 anni, le mogli 43 anni. La propensione a separarsi è più bassa e stabile nel tempo nei matrimoni celebrati con il rito religioso.

Secondo lo scrittore francese Frédéric Beigbeder l’amore durava solo 3 anni. Per le coppie sposate 5 anni.

Finché morte non ci separi….  in realtà dopo pochi anni di vita insieme e quell’amore che sembrava eterno finisce davanti ad un giudice.

In Italia, ogni anno si sposano circa 250.000 coppie 💏, la metà riesce a far funzionare il matrimonio.

Tra i motivi della separazione: il ritmo frenetico della vita di città, il sovraccarico sulle donne (non più abituate come lo erano le loro madri/nonne) che devono conciliare vita familiare e professionale, la maggior facilità di fare nuovi incontri (le infedeltà).

Gli uomini più stabili sono quelli con una forte componente di “introspezione” capaci di spiegare ciò che ci accade (scelte personali, gusti, pregi o difetti) e di responsabilizzarsi quando si presenta un problema nella coppia (dialogo, interazione quotidiana e risoluzione dei conflitti).

Il rischio di separazione 💔 aumenta in concomitanza di due periodi: prima del 7° e dopo il 14° anno,  anni che coincidono con la maggiore autonomia da parte dei figli, che lascia il tempo ai genitori per riflettere sul loro rapporto e fare un bilancio del matrimonio.

Le coppie che litigano 🗣 in modo troppo frequente sarebbero quelle che divorziano nei primi 7 anni di matrimonio, mentre le coppie troppo distanti sarebbero più vulnerabili dopo aver raggiunto i 14 anni di convivenza.

E poi la cura… la saggezza popolare dice, da sempre, che un buon equilibrio e cura nell’aspetto fisico dei partner è una condizione necessaria per la riuscita del matrimonio.

Si aggiunga un fattore esterno: i suoceri 😈, le interferenze e l’incapacita di creare un vero taglio tra le rispettive famiglie di origine…

Le separazioni intelligenti sono la principale condizione per una futura famiglia allargata… superare il lutto della fine di un matrimonio è il primo passo che guardarsi intorno e concedersi una seconda possibilità…

da qui il decollo 🛫… con l’arrivo dei legami allargati: figli con mamme o papà diversi, ma fratelli fra loro, figli dei primi matrimoni di mamma e papà che si approcciano e si conoscono… tutto in mezzo a convivenze, matrimoni separazioni…

NON SEMBRA FACILE… e ci viene in soccorso la “Teoria della Ragnatela Sociale”

ragnatela

una concezione all’avanguardia 🚀 che pone le basi per un nuovo modello interpretativo-applicativo basato sulla solidarietà e sul rafforzamento dei legami ⚛ tra coloro che hanno avuto dei rapporti pregressi e che per varie ragioni non possono troncarli (esempio: figli in comune, attività lavorative condivise).

Si tratta di una interazione intelligente che crea un sensibile abbassamento dei livelli di percezione di insicurezza di solitudine, di mancanza di aiuto…

Il nuovo concetto di COMUNE applicato alla famiglia allargata, un cammino intenzionato a sperimentare e costruire una nuova realtà familiare Extra Large;  fondata sull’essere umano come individuo con le sue relazioni ed i nuovi legami; in un clima di pace, armonia, fiducia e aiuto reciproco.

LA FAMIGLIA ALLARGATA: UN VANTAGGIO? Con il tempo, SI!

Un ricordo storico, sempre verde, un film tv da cercare e rivedere se fosse possibile…

Benedetta & Company (1983)

 

Soggetto: Vittorio Bonicelli – Alfredo Angeli
Sceneggiatura: Alfredo Angeli – Massimo Franciosa – Luisa Montagnana
Regia: Alfredo Angeli
Cast: Renato Cestie’ – Giulia Fossa’ – Catherine Spaak – Maurizio Micheli – Corinne Clery – Roberto Posse – Diana Morelli – Piero Nuti – Corrado Olmi
Puntate: 6
Produzione: R.P.A.
Rete: TV1
Data: 05/05/1983 – 09/06/1983

 

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