👴👵 L’anziano: un vero e reale valore 💰!… da imparare a leggere…

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Le parole semplici di Papa Francesco del 2013 nell’Evangelii Gaudium sono illuminanti!

La persona anziana può arrivare a considerarsi “ospite” di un mondo più giovane, nel quale non ritrova più quei valori, stili di vita e ricordi che pure sono stati i suoi punti di riferimento dell’esistenza: la conseguenza è un senso di inutilità e una restrizione di relazioni sociali. L’invecchiamento è una fase del ciclo ♻️  di vita e lo sviluppo della persona non si arresta a età prestabilita, TOCCA TUTTI!

L’essere umano, in quanto tale e, a prescindere dalla sua età, DEVE mantenere una sua progettualità 🏗 personale, che sicuramente dipende dai valori soggettivi della sua persona (livello sociale, storia individuale,  ecc.), ma anche dai valori dell’ambiente sociale che lo circonda!

🥁 L’anziano è lo specchio di quello che saremo, così come il bambino è lo specchio di quello che siamo stati.

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Il tema degli anziani è uno dei più urgenti 🆘️ da risolvere, è la violenza più attuale della nostra società. Una società che dà valore alla produttività, alla velocità, alla giovinezza: un individualismo competitivo ed esasperato!

Pochi sono gli anziani che riescono ad adeguarsi ai valori dominanti dettati dal progresso 💻; pochi sono i privilegiati, per reddito, cultura e salute, che occupano un ruolo preminente nella scala sociale, a volte persino eccessivo (occorre guardarsi anche dai pericoli delle gerontocrazie, vedasi nella politica: Napolitano, Berlusconi… docent)!

La maggior parte degli anziani vive una penosa condizione di invisibilità, di mancanza di potere, di emarginazione 😔.

Gli anziani sono accusati di essere lenti nei movimenti di avere perso la flessibilità mentale,  delle opinioni e degli atteggiamenti.

I nonni sono visti come testimoni noiosi e ripetitivi di un mondo polveroso e stantio…  sono ritenuti dei “vecchi” minati da penose malattie, insufficienze e incapacità 😪.

È qui che parte il tutto! L’esclusione dell’anziano all’interno della famiglia.  Il “vecchio” che vive al suo interno è spesso d’intralcio alla filosofia del divertimento.

È un dato di fatto che le generazioni non si parlano più, condividono fra loro sempre meno valori. I giovani restano sempre figli che tutto chiedono e nulla danno, a cui tutto è dovuto, senza alcuna gratitudine né compassione. Non prendono atto che spesso sono stati i loro anziani nonni ad aver contribuito alla condizione di cui essi godono, senza ritegno, i profitti ottenuti da un arduo sacrificio.

Gli anziani, nella odierna e pessima società italiana vengono affidati alle istituzioni comunitarie: gli ospizi e le case di riposo 📦.

Una parte di loro vivono soli in modesti locali, semi abbandonati da figli e parenti e lasciati alla loro sorte, verso una morte senza aiuto, senza conforto, solitaria, come la loro condizione.

IL SOMMERSO MONDO DELLE BADANTI 👀

Si tratta di un universo pericolosissimo ⚠️, che deve essere maneggiato con cura e attenzione! La badante (potrebbe essere il titolo di un libro di Alberto Bevilacqua),  ove utilizzata, deve essere monitorata e controllata con attenzione, sia attraverso la collaborazione dell’anziano, ove in grado, che attraverso la sensibilità di tutta la famiglia di quest’ultimo!

Sopralluoghi a sorpresa 🎁, visite frequenti, captare i segnali di disagio dell’anziano, visionarne il corpo e quando possibile utilizzare le telecamere 📽 di videosorveglianza (quelle che sono state create per il controllo dei bambini/neonati, sono perfette).

Non si deve pensare mai che la badante gentile con i datori di lavoro (spesso, i figli dell’anziano) lo sia anche con all’interessato! Spesso non è così 🤥.

Si tratta, molte volte, di donne che svolgono questa professione per mero ripiego e non sono pronte a sopportare il duro stress che essa comporta.

Per questi motivi in Italia dovrebbe essere istituito l’albo nazionale delle badanti 📄, senza la quale iscrizione e un’adeguata formazione non si può svolgere questa attività delicatissima! 

IL RISPETTO DEL VALORE “DELL’ANZIANO” 💰

Lo strumento per il calcolo di questo valore non è una complicata formula di matematica finanziaria o una modernissima calcolatrice, lo strumento da utilizzare si chiama: SENSIBILITÀ.

Dove la si vende 🛒? Sicuramente all’Esselunga, ma anche attraverso la Cultura e l’educazione sentimentale.

nonni in salute sono una risorsa per la famiglia: sostituiscono la baby sitter, accompagnano i nipoti a scuola o fare attività sportiva, aiutano a fare i compiti e, spesso, danno il proprio sostegno economico (SONO LORO I VERI AMMORTIZZATORI SOCIALI).

Con il passare degli anni le cose possono cambiare e ci si può  trovare a fare anche da genitori ai propri genitori.

Una condizione – in Italia – comune a più persone in cui si devono trovare soluzioni “stabili” e soprattutto serene per tutti!

I RUOLI SI INVERTONO 🔃

Imparare a prendersi cura di chi prima si prendeva cura di noi: muovendosi come acrobati tra la casa, i figli, il lavoro, i medici e le pratiche burocratiche per l’accesso alle cure.

Come conciliare le esigenze della propria vita con i bisogni dei genitori che invecchiano, che sono tassativamente parte integrante della famiglia!

PAROLA D’ORDINE: PIANIFICAZIONE 📏📐

  1. Riorganizzazione degli spazi domestici: ognuno dei componenti della famiglia deve sentire la proprietà del proprio spazio personale (nonni, genitori, figli, nipoti e anche la badante -se c’è);
  2. Gestione oculata delle risorse economiche: fare accordi con le badanti, in base alla gravità della situazione (ad esempio: garantire loro vitto e alloggio come parte integrante della retribuzione e quindi spendere meno oppure lasciargli più ore libere per lavoretti part-time, ecc.);
  3. Verificare se si possono avere contributi o sovvenzioni o supporti sociali, non ultima la pensione di accompagnamento o di invalidità, esenzione ticket,  ecc.;
  4. Catena di solidarietà familiare: ogni componente può, ogni giorno, fare qualcosa e tutto diventa più leggero e sopportabile “l’unione fa la forza”.

UNA STORIA VERA 📖…

Dovrebbe essere terapeutico per un politico andare di sera in certi supermercati di quartiere e vedere queste vecchiette, con in mano una stropicciata borsa di cellophane,  che si aggirano tra gli scaffali, verso l’ora di chiusura, per comprare la loro parca cena: 3 oggettini miseri e privi di nutrimento. Per poi vedere che alla cassa hanno nel loro borsellino vecchio e consunto hanno soli 5 euro… e quindi devono anche “mettere giù” qualcosa perché non arrivano a coprire il conto. Vecchiette piene di dignità che si vergognano e stanno quindi davanti alla cassiera con la testa china… Una tristezza che stringe il cuore… POLITICI ANDATE E VEDETE… altro che cellulare e sigarette agli extra comunitari!

Per non parlare di quelle vecchiette (nostrane, non extracomunitarie) che vanno a raccogliere nei bidoni dei supermarket dopo la chiusura… e che certi dipendenti di queste catene, sapendo cosa accade, lasciano intatte le confezioni di cibo da buttare per fare in modo che tutto sia il più dignitoso possibile…

… non è un caso che la vita sia una colonna sonora (senti qui ) 🎼

Un commento

  1. QUELLO CHE HO LETTO MI STRINGE VERAMENTE IL CUORE ED UN’ALTRA COSA CHE RITENGO MOLTO IMPORTANTE CREDO SIA UN PERCORSO PER LE BADANTI..OGGI COME OGGI NON E’ PIU’ POSSIBILE IMPROVVISARSI TALI O MOLTO SPESSO AVERE COME UNICO SCOPO O LO STIPENDIO O L ‘APPROCCIO CON IL FIGLIO DELL’ASSISTITA.

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